AVVISI PARROCCHIALI


2ª DOMENICA di PASQUA o della DIVINA MISERICORDIA


Avvisi dal 7 al 14 aprile


Il PERCORSO di TOMMASO


Come ogni anno, la seconda domenica di Pasqua veniamo invitati a compiere lo stesso percorso di Tommaso per passare dall'incredulità alla fede, dal bisogno di vedere e di toccare al riconoscimento di quella relazione unica che ci lega a Gesù. Dobbiamo dirlo subito: Tommaso non corrisponde a quella 'macchietta' che ne ha fatto la tradizione popolare. La sua non è l'obiezione dello spirito positivista che crede solo a quello che cade sotto i sensi. La sua 'fatica' è ben altra. E nasce proprio dal dramma che ha vissuto e del quale non riesce a rendersi ragione. La gioia degli altri apostoli contrasta con il suo atteggiamento, forse perché egli porta ancora le ferite, le sofferenze di quel venerdì che non può dimenticare: Gesù, il Maestro, catturato e condannato, flagellato ed inchiodato alla croce, morto dopo una breve agonia e deposto in un sepolcro. Tutto questo non può essere rimpiazzato da una gioia che sembra quasi cancellare il dramma che è appena accaduto. In definitiva, lui, Tommaso, non vuole essere vittima di abbagli, non vuole cadere in un'illusione che lascerà poi il posto a una delusione ancor più cocente. Se dunque veramente il Risorto è colui che è stato crocifisso, se è venuto il momento di terminare il lutto e di rallegrarsi, allora egli vuole toccare con mano i segni di quella Passione che l'ha fatto soffrire in modo indicibile... La passione la morte non sono dunque un episodio da liquidare in modo affrettato e sbrigativo. È questo il tornante decisivo per giungere alla fede pasquale: accettare che la passione e la morte siano state il passaggio doloroso per giungere alla gloria, lasciarsi alle spalle la sensazione amara di fallimento e di insuccesso ed aprirsi all'azione di Dio che ha pronunciato l'ultima parola sulla testimonianza del Figlio. Da lui, Tommaso, nasce a questo punto una chiara professione di fede: 'Mio Signore e mio Dio!'. Non la dichiarazione di una verità, ma lo slancio per vivere un rapporto unico, un legame che trasforma e trasfigura l'esistenza.

LITURGIE

Dom. 07 2ª DOMENICA di PASQUA
o della Divina Misericordia - Ottava di Pasqua

SS. Messe ore 7.30 - 9.30 - 11.00 - 16.30 - 18.00

Lun. 08 ANNUNCIAZIONE del SIGNORE
SS. Messe: 8.30 a San Rocco e 18.00 in Duomo

Merc. 10 - ore 10.30 Funerale di Marco Paganin
Giov. 11 San Stanislao, vescovo e martire
- ore 16.00-18.00, in Duomo, Adorazione Eucaristica

Sab. 13 San Martino I, papa e martire
- ore 18.00 S. Messa festiva del sabato

Dom. 14 3ª DOMENICA di PASQUA
SS. Messe ore 7.30 - 9.30 - 11.00 - 16.30 - 18.00

INCONTRI

Merc. 10 - ore 20.45, in Patronato, riprendiamo il Gruppo Liturgico in ascolto della Parola della Domenica

Giov. 11 - ore 17.30, in Patronato, si riunisce la Fraternità di 3^ Media

- ore 20.30, sala del Grillo Parlante, sono attesi tutti i Consigli Pastorali del Vicariato, gli operatori pastorali e tutti coloro che sono interessati a conoscere le linee-guida della lettera post-sinodale del Vescovo Claudio.

Ven. 12 - ore 17.00, in Patronato, attesi i Ragazzi dell'I.C. di 1^ Media
- ore 20.45, in Canonica, attesi i Genitori, i Padrini e le Madrine dei bambini che saranno battezzati nei mesi di Aprile e Maggio.
- ore 20.45, in Patronato, Giovanissimi di 1^ - 2^ superiore

Sab. 13 - ore 15.00, in Patronato, attesi i Ragazzi dell'I.C. di 4^ Elem.


Alla Vittima pasquale i cristiani offrano lodi.
L'Agnello ha redento le pecorelle:
Cristo innocente ha riconciliato i peccatori con il Padre.
La morte e la vita si sono battute in uno stupefacente duello:
il signore della vita, morto, vivo regna.
Dicci, Maria, che hai veduto per via?
'Ho visto il sepolcro di Cristo vivente e la gloria di lui risorto.
Gli angeli testimoni, il sudario e le vesti.
È risorto Cristo, mia speranza: precederà i suoi in Galilea.'
Sappiamo che Cristo è veramente risorto dai morti:
tu, o re vittorioso, abbi pietà di noi. Amen. Alleluia.
IL VANGELO della 2^ DOMENICA di PASQUA


La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!». Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Gv 20, 19 -31



Ogni anno, Signore Gesù, Tommaso mi dà appuntamento con i suoi dubbi, con le sue fatiche e mi induce a riprendere la strada che porta alla fede in te, il Crocifisso risorto. Il passaggio oscuro attraverso la passione e la morte non è stato un incidente di percorso. Se ora sei risorto e vivo è perché hai accettato quello che sembrava un fallimento: l'inviato di Dio, il suo Figlio, fragile e disarmato, nelle mani dei nemici, ferito e sbeffeggiato e poi messo a morte. Avverto anch'io, come Tommaso, qualcosa che stride terribilmente con l'immagine che mi sono fatta di Dio e capisco il suo bisogno di vedere e toccare. Per questo oggi ti chiedo di trovare la forza per affidarmi a te e per accettare che tu, lo sconfitto, il perdente, sia veramente il vincitore. E, quel che è più duro, ti prego di affrontare anch'io i tunnel oscuri che troverò nella mia storia, forte solo della certezza che non sarò abbandonato perché tu sei il mio Signore e il mio Dio.


+ RICORDIAMO I NOSTRI MORTI NELLA CELEBRAZIONE DELLA MESSA


Lun. 8 - ore 08.30, S. Rocco - 18.00 Carli Giovanni, Casagrande Maria e figli def.ti + def.ti fam. Carli e Dal Sasso + defunti e benefattori San Vincenzo + (a) Rigoni Giuseppe + Diomira, Domenico e def.t ti fam. Paganin e Stella + Olmi Ermanno + Fracaro Lidia, Paolo e def.ti fam. Fracaro + Cappelletti Renato e def.ti fam. Cappelletti e Pangrazio + Paganin Annapia + def.ti fam. Rigoni (tolla) e Rigoni (pesce) + Angelo, Maria, Maurizio, Antonio, Leonardo e def.ti fam. Rigoni, Mosele, Costa, Carli e Polato +
Mar. 9 - ore 8.30 Rigoni Giacomo, Olimpia e Celeste- 18.00 Bruna e Cristiano + Tano (russo) + Fracaro Cristiano, Bruna e def.ti fam. Fracaro e Costa + Costa Gianfranco, Marialida e def.ti fam. Costa + Lobbia Domenico, Francesca e def.ti fam. Lobbia + Bonato Domenica (Nina) e Giovanna (Santina) + Zanon Gina + Marchi Giuseppe e Anna
Merc. 10 - ore 8.30 - ore 18.00 Barolo Giuseppe e def.ti fam. Barolo e Zamboni + Piergiovanni, Maria Rosa e def.ti fam. Rigoni e Benucci + Annamaria, Fausto e def.ti fam. Pertile e Rigoni (perlio)
Giov. 11 - ore 8.30 Franco e Ugo + Strazzabosco Mario + Parolin Alvise e Tobia - ore 18.00 Gloder Giuseppe, Tonelli Antonietta e figlie def.te + Rigoni Antonio (zurlo) + Benetti Giacomo, Vellar Irma, Nicola, Caterina, Gina, Rina e def.ti fam. Forte e Rodeghiero + Frigo Ricordina
Ven. 12 - ore 8.30 Secondo Intenzione e genitori def.ti di Roberto e Puja - ore 18.00 Rodeghiero Giovanni, Aldo, Bruna, Strazzabosco Angela, Biancardi Pietro, Anna, Agostino, Rigoni Gino, Alice e Rodeghiero Rinaldo +don Clerio Stefani + (a) Antonini Antonio e def.ti fam. Antonini e Rigoni + Pangrazio Mariarosa e Basso Beniamino + Molina Armando e Mosele Mattea + Rigoni Augusto, Luciana, Silvana e Vittoria + Frigo Bruno e def.ti fam. Frigo
Sab. 13 - ore 8.30 Marrini Aldo + (a) Forte Ida, Rela Battista e Valentina + Barbierato Sante, Gabriella, Adelina e Forte Maria + Frigo Albertina e Carli Giorgio + (a) Dal Molin Ugo, Pietro, Maria, Giustiniano, Emma e Ernesto + Forte Guido e Rina + Forte Rinaldo e def.ti fam. Forte e Pretto


Orari S. Messe a Camporovere

Mercoledì, ore 18.00; Sabato, ore 18.00; Domenica, ore 10.30.